Giappone/Info utili/Viaggi

Giappone in pillole. Informazioni utili

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Organizzare un viaggio in Giappone  da soli non è semplicissimo, soprattutto se si va per la prima volta. Siti internet , blog e guide turistiche su questa destinazione ce ne sono moltissimi, ma non sempre è facile destreggiarsi tra le mille informazioni più o meno esatte e più o meno dettagliate.

Per questo motivo vorrei dedicare questo post ad alcune informazioni che sono state per noi utili per organizzare e affrontare il nostro viaggio.

Voli: fondamentale è stato monitorare costantemente il sito kajak per seguire l’andamento dei prezzi e l’iscrizione al servizio newsletter dell’alitalia, che ci ha permesso di scovare un’ottima offerta.

  • Volo diretto Roma-Tokyo A/R con Alitalia;
  • Volo diretto Tokyo-Honolulu A/R con China Airlines.

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Hotel: prenotati su booking e agoda.

 

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Link utili

Fonti

Brochure e mappe: Inviando un’email alla sede francese dell’ente nazionale del turismo giapponese è possibile ricevere del materiale gratuito molto utile per organizzare il viaggio. JNTO

 

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Bancomat: L’unico ATM per prelevare con carte straniere si trova nei combini Seven Eleven. I 7/11 sono molto diffusi, per cui non ci sono particolari difficoltà. Attenzione: a Takayama non c’è questo combini.

Internet: A Tokyo e Takayama ci siamo trovati benissimo con il wifi dell’hotel, ma non tutte le strutture ricettive hanno questo servizio. Durante la giornata abbiamo sfruttato il wifi dei Seven eleven e degli Starbucks.

Toilette: E’ incredibile come siano diffusi i bagni pubblici in questo paese: nei centri, nei parchi, nei templi, in città. Praticamente ovunque. Ma la cosa che più sorprese è il fatto che siano gratuiti e soprattutto puliti e profumati, talmente puliti da poterci quasi mangiare sopra. Davvero sorprendente sono i famigerati washlet: i bagni tecnologici con copri water riscaldato, suoni per coprire eventuali rumori, e la funzione bidet. In Giappone anche andare in bagno è un esperienza unica!

Lingua: i giapponesi che lavorano nel campo della ricezione e dei servizi parlano inglese, alcuni fluente altri molto basilare. La vera difficoltà, secondo me, credo sia l’accento con la quale pronunciano le parole, un po’ come il nostro “inglese maccheronico”. Tuttavia grazie alla loro infinita pazienza e gentilezza è stato molto facile farsi capire.

Mezzi pubblici: arrivati all’aeroporto di Narita, abbiamo acquistato la carta Suica associata al Nex, il biglietto per il treno che collega l’aeroporto al centro di Tokyo. La suica è una carta prepagata e ricaricabile per muoversi con la metro. Per spostarci da una città all’altra abbiamo acquistato il Japan Rail Pass, che permette di accedere e prenotare il posto gratuitamente su tutti i treni (ad eccezione del nozomi), e pianificato gli spostamenti grazie al sito hyperdia. Per prenotare un posto sul treno basta recarsi presso gli sportelli.

 

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Tokyo. Per muoversi a Tokyo l’ideale è la metropolitana. Ci sono 13 linee, appartenenti a due compagnie differenti. Quando si osserva per la prima volta la mappa ci si può spaventare, ma in realtà orientarsi è facilissimo. Ogni linea ha un nome e un colore diverso, ed ogni sua stazione è correlata da un numero. Quindi basta capire quale stazione si trova vicino il luogo di interesse, ed orientarsi con i numeri delle stazioni. Il sito Tokyo Subway è stato ottimo aiuto per orientarsi, perché indicando i punti di interesse che si vogliono raggiungere puoi scegliere il percorso più veloce/economico, inoltre vi sono indicati i numeri delle stazioni. Con mio grande dispiacere, sembra che questo utilissimo sito non sia più disponibile.

Kyoto. A Kyoto al contrario, ci si muove meglio in autobus: in particolare con i Raku bus. Sono tre linee bus –100, 101, 102- che passano per i luoghi più importanti della città. Basta acquistare il biglietto presso il centro informazioni turistiche.

Costo della vita: al contrario di quel che si pensi, il Giappone non è un paese costoso. Per il nostro soggiorno, infatti, abbiamo speso meno di 100 euro al giorno in due inclusi spostamenti, pasti, ingressi e shopping. A nostro avviso i prezzi sono nella media italiana, se non addirittura più convenienti. Mangiare fuori è una delle spese più economiche che abbiamo mai affrontato: con circa 10 euro due persone possono mangiare un pasto completo.

Per farvi un’idea vi consiglio di dare un’occhiata a questo articolo, scritto dal mio amico di Facebook Mario.

Distributori automatici: Ci sono una quantità impressionante di distributori automatici per le strade nipponiche. Troverete distributori nei punti più insoliti: sigarette, bevande, merendine, gelati e piatti caldi. E’ incredibile come, questo distributori spesso ci abbiano salvato contro il caldo.

 

 

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